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Il pane di farro: dai romani ad oggi sempre più apprezzato

pane di farroll pane è l’alimento più consumato sulle tavole degli italiani – e del resto del mondo, declinato in mille forme, sapori e ingredienti. Ma quanti conoscono la sua vera origine?

Il pane è, in effetti, uno degli alimenti più antichi del mondo, vecchio quasi quanto l’uomo.

La prima testimonianza della sua esistenza si trova già nel 2600 avanti Cristo, nel testo dei sumeri Epopea di Gilgamesh. Per capire quanto è antico, pensa al fatto che la Bibbia è arrivata solo 1500 anni dopo questa produzione letteraria.

Nell’area occidentale del mondo il pane viene adottato dai Romani che, imparando la panificazione dai macedoni, ne diventano esperti a partire dal 200 a.C. in poi.

Plinio il Vecchio testimonia la presenza del pane sulle tavole romane come focacce non lievitate.

Anche gli affreschi e i reperti danno all’uomo moderno contezza sull’esistenza del pane in epoca romana: alcuni resti fossili di pane sono stati ritrovati a Pompei, mentre gli affreschi della Casa del Fornaio raccontano visivamente come il pane veniva prodotto.

Che forma aveva il pane nell’antica Roma?

Questi reperti fanno vedere spesso una pagnotta quadrata divisa in spicchi. Non tutti, però, consumavano lo stesso tipo di pane. A seconda della classe sociale il pane poteva essere più o meno raffinato, sia come ingredienti principali che come tipologia di cottura.

Esistevano quindi un panis siligineus, con farine di qualità superiore, e pani dalla differente setacciatura della farina, chiamati cibarius, rusticus, plebeius e secundarius.

Meno la farina veniva setacciata più il pane in questione era considerato grezzo. Al contrario di oggi, il pane grezzo era percepito quasi come uno scarto.

Nelle zone rurali agli ingredienti classici si aggiungevano leguminose, ghiande, castagne o componenti per addolcire il pane come uova, miele e latte.

Le principali tipologie di cottura includevano il forno, il pane cotto sotto la cenere o una focaccia cotta sulla parete esterna di un vaso rovente.

Il farro era il cereale più impiegato e apprezzato per la realizzazione del pane. La farina di farro veniva ottenuta abbrustolendo i chicchi per eliminare la pula e poi macinati.

Il pane di farro è oggi uno dei più diffusi per la sua leggerezza, per l’alta digeribilità e per il gusto delicato che non copre quello dell’eventuale condimento.

28 Giugno 2019
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