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La cena: un rito molto importante sin dai tempi dei romani

cena antichi romaniLa cena nell’antica Roma costituiva uno dei momenti più attesi della giornata.

Sia nell’ambito familiare, con cene leggere da consumare con i propri congiunti, sia come invito ospitale per trascorrere piacevoli ore in compagnia degli amici, la cena era uno dei pasti che ricopriva maggiore importanza.

Proprio nel caso di una cena più abbondante, gli antichi Romani seguivano un percorso di piatti delineato in maniera simile alle nostre portate. La tria fercula includeva tre portate, antipasto, secondo e dessert: il cibo era così servito secondo un ordine preciso, riuscendo ad aprire e chiudere il pasto seguendo l’andamento dell’appetito.

L’antipasto dava un assaggio delle portate principali, stuzzicando la fame degli ospiti con un corretto mix di cibo e alcool. La gustatio includeva verdure, quali malva, lattuga, porro, e piccole porzioni proteiche come uova e mammelle di scrofa, servite con salsa di tonno. All’antipasto era destinato un unico vino, il mulsum, dal sapore dolce grazie all’aggiunta di miele.

La portata principale, con porzioni notevolmente abbondanti da consumare stesi in letti inclinati per gustare il cibo in totale relax, prevedeva una o più proteine di origine animale. Come carni venivano selezionati tagli mediamente grassi di maiale, agnello, pollo, selvaggina e interiora. Il pesce preferito era di piccola dimensione, specialmente il pesce azzurro, con molluschi e crostacei per piatti unici.
Ad accompagnare la portata principale sono diversi tipi di vino, dal sapore più corposo e deciso del mulsum, aromatizzati con spezie e miscelati con acqua per diluire il forte aroma di residui e pece, con cui veniva conservato.

Il dessert, la secundae mensae, chiudeva la cena con frutta fresca e frutta secca.

L’abbondanza del banchetto era un segnale inequivocabile di ricchezza e opulenza, con cui i Patrizi manifestavano il loro benessere nei confronti di altri nobili e ricchi che ospitavano all’interno delle loro abitazioni.

5 Aprile 2020
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