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Il triclinium, la sala da pranzo nelle case degli antichi patrizi romani

Il triclinium era la stanza dedicata al pasto principale nelle case degli antichi romani più abbienti. Questa sala prendeva il nome dai lettini a tre posti (i triclinia) su cui i commensali consumavano semi-sdraiati il loro pasto.

Naturalmente solo una piccola percentuale dei romani, quella più ricca, poteva permettersi una casa con uno o più triclinia, mentre la maggior parte della popolazione era solita mangiare seduta su delle panche attorno ad un tavolo. La presenza del triclinium nella casa del patrizio era infatti un segno di agiatezza e distinzione sociale rispetto alla massa plebea. La sala da pranzo si sviluppava in lunghezza e il pavimento si presentava inclinato su tre lati poiché orientato verso il tavolo basso, quadrato o rotondo, presente al centro della stanza; soltanto un lato era privo di inclinazione poiché era dedicato all’andirivieni dei servi che imbandivano il banchetto con le numerose portate.

triclinium-caligola cucina romanaAttorno al tavolo erano solitamente disposti a ferro di cavallo i tre lettini su cui il padrone di casa e i convitati si disponevano a seconda dell’importanza gerarchica. Il letto centrale lectus medius era considerato il posto d’onore, mentre quello più importante era il letto di destra lectus summus a cui seguiva il letto di sinistra lectus imus.

In un singolo lettino potevano adagiarsi fino a tre persone, stese sul lato sinistro del corpo, col gomito appoggiato su un cuscino. La mano sinistra era occupata dal piatto dal quale il romano si serviva utilizzando la mano destra; l’uso delle forchette era sconosciuto e le uniche posate presenti erano coltelli e cucchiai. Tuttavia i patrizi erano soliti portare le pietanze alla bocca, precedentemente tagliate e poste sul piatto dai servi, direttamente con le mani, oppure utilizzavano i cucchiai per servirsi autonomamente dai grandi piatti da portata posizionati sul tavolo centrale.

Il pranzo, che generalmente durava dal pomeriggio a notte fonda, era accompagnato da spettacoli come musiche, canti, danze o letture di poesie, organizzati per intrattenere gli ospiti. Data l’importanza del triclinium e l’opulenza dei patrizi che potevano permettersene anche più di uno in casa, la stanza era ornata con mosaici ed affreschi, che raffiguravano principalmente nature morte, vivande o scene di convivialità.

10 Novembre 2017
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